Spagna Il Psoe: «Risarcire i mori cacciati nel 1609»

Quattro secoli dopo, un indennizzo per i quasi 300mila «moriscos», eredi del grande califfato di Granada, cacciati dalla Spagna con l’editto del 1609 dal re cattolico Filippo III: lo propongono i socialisti spagnoli con un ordine del giorno presentato al Congresso dei deputati di Madrid.
La mozione, primo firmatario il deputato Psoe appunto di Granada, José Antonio Perez Tapias, chiede che il governo del premier Josè Luis Zapatero offra un «riconoscimento istituzionale» e «una compensazione» ai discendenti delle decine di migliaia di mori gettati fuori dal paese 400 anni fa.