Spagna, per scordare la crisi tutti impazziti per la lotteria

Un Paese paralizzato. Tre ore di diretta tv per <em>el Gordo</em>, la più ricca e antica riffa del mondo. Ieri ha distribuito premi per oltre 2 miliardi

Madrid - Vanesa glielo aveva detto: «Apri bene gli occhi se esce il gordo». Poco dopo, Brandon, 12 anni, ha respirato profondamente ed ha cantato (letteralmente) quello che milioni di spagnoli stavano aspettando: tre-mi-lio-ni-di-eu-ro. I due ragazzini hanno così annunciato ieri mattina il premio più generoso della lotteria spagnola: il gordo, (il grasso o grosso) il trofeo che milioni di cittadini inseguono da giugno, quando, come ogni anno, è iniziata la vendita dei biglietti. In epoca di crisi, la più ricca e la più antica lotteria di Natale del mondo è riuscita a paralizzare la Spagna, distribuendo la bella cifra di 2,320 miliardi di euro, cento in più dell'anno scorso.
Per gli spagnoli, oltre che un rito natalizio, è anche una specie di investimento finanziario: quest'anno hanno speso la bellezza di 2,78 miliardi (su un valore di 3,31 in biglietti emessi) con un calo solo del 2.79%, che in quest'epoca di crolli vertiginosi è davvero trascurabile, soprattutto se si pensa che la giocata media si aggira sui 72 euro. E come ogni 22 dicembre i premiati sono stati migliaia tutto il paese, anche grazie al fatto che el Gordo è una lotteria democratica: i biglietti si dividono in «décimos» (quote da un decimo, appunto), ed i tre quarti delle giocate si fanno in gruppo. Il risultato è che, secondo le statistiche, la possibilità di vincere qualche premio è relativamente alta, e supera il 5%. Non a caso i tre milioni del «grasso» si sono infatti sparsi per otto province (le più beneficiate sono quelle di Barcellona e Madrid). In Catalogna poi la fortuna è andata al paesino che, per etimologia, la invocava. La ricevitoria «la Bruixa d'Or» della cittadina di Sort (fortuna, in catalano) in provincia di Lleida ha distribuito circa 30 milioni tra i suoi giocatori, anche se in premi minori. In tutto comunque Madrid e Barcellona si sono portate a casa circa 460 milioni di euro.

L'attesa era tale che mezzo paese si è inchiodato di fronte al televisore alle nove della mattina per seguire una diretta di ben tre ore. Con un po' di ritardo le 85mila palline con i numeri e le 1.787 con i premi hanno iniziato a girare ipnotizzando una nazione. Seguendo una prassi ormai fissata dagli anni, varie coppie di bambini del collegio di San Ildefonso di Madrid si sono date il cambio nell'annunciare le estrazioni, cantando, così come vuole la tradizione, prima il numero e poi il premio che la sorte gli aveva associato. Il terzo premio (500mila euro) è uscito subito. Per veder uscire il secondo (1 milione) i giocatori hanno dovuto aspettare le 11, ma quest'anno è stato proprio il gordo a farsi aspettare. Solo pochi minuti prima di mezzogiorno Vanesa ha cantato il numero 32.635 a cui Brandon ha fatto eco con il premio: 3 milioni.

Da quel momento tv e radio hanno iniziato la caccia ai vincitori. Tra i più felici i titolari di un bar di Valladolid (ha vinto l'esorbitante cifra di 97,5 milioni) e quelli del bar Metro Moyúa di Bilbao (più di 300). Una garanzia di reddito anche per il futuro. In Spagna si parla di «turismo da lotteria». Dalla prossima estate migliaia di persone partiranno da altre regioni per andare a giocare nei bar fortunati. L’anno scorso ben 270 milioni sono finiti a una ricevitoria delle Asturie. E quest’anno nella zona per le giocate è stato boom.