Spagna, la sinistra chiede il ritiro

MADRID. Il leader del partito di estrema sinistra spagnolo Izquierda Unida (IU) Gaspar Llamazares, che appoggia il governo Zapatero dall’esterno, anche se con crescente esitazione sulla politica estera, ha chiesto ieri un piano per il ritiro delle truppe spagnole entro l’anno.
Llamazares ha anche chiesto la comparizione in Parlamento del ministro della Difesa José Antonio Alonso, perché «non è compatibile la ricostruzione del Paese con una guerra di occupazione che porta avanti l’esercito statunitense». Fonti di IU hanno detto che la richiesta di Llamazares si basa sul fatto che quella afghana è ormai «un’operazione di guerra» incompatibile con il mandato del Parlamento. Le fonti hanno precisato che Llamazares interpellerà Zapatero su tale questione alla sessione di controllo del Parlamento, mercoledì prossimo.
L’Australia invece si prepara a raddoppiare il suo impegno militare in Afghanistan, portandolo da 550 a 1.000 soldati, e aggiungendo nuovi mezzi, tra cui elicotteri Black Hawk e una squadra radar di difesa aerea. Il piano prevede il dispiegamento di altri 450 militari, tra cui 250 di truppe di terra e supporto aereo.