Spagna Sorpasso dei popolari Ko i socialisti di Zapatero

La crisi ha colpito duro, gli spagnoli bocciano il governo socialista di José Luis Zapatero (nella foto), e il sorpasso elettorale è ormai cosa fatta. Secondo i dati diffusi ieri dal quotidiano El Pais, se le elezioni si svolgessero oggi a vincere sarebbe il Partito popolare con il 40,8% dei voti, di fronte a un 39,6 dei socialisti, che nel voto del marzo 2008 avevano riportato il 43,7% dei suffragi.
A decidere le intenzioni di voto il giudizio negativo sulla situazione economica: l’81% la definisce cattiva o molto cattiva. Non solo: per il 53% degli spagnoli il peggio deve ancora arrivare. Negativo anche il giudizio sull’operato del premier (il 49% lo boccia contro il 41% che lo promuove). Per Zapatero c’è un unico elemento positivo: l’operato dell’esecutivo votato poco più di un anno fa è giudicato severamente, ma l’opposizione (nonostante il sorpasso) non incanta. Soprattutto per i limiti del suo leader, Mariano Rajoy, che, quanto al giudizio sulle capacità personali, riesce a farsi bocciare dal 60% degli intervistati.