La Spagna vieta la bionde: stop alle sigarette nei locali

Dal 2 gennaio le sigarette saranno messe al bando nei bar e nei risoranti spagnoli. Il ministro della Sanità: "È una legge necessaria che fa storia". La Spagna era uno degli ultimi paesi della Comunità auropea a non aver ancora approvato una legge anti-fumo

Madrid - Anche la Spagna ha messo al bando le sigarette nei locali pubblici. In base alla legge anti-fumo proposta dal premier socialista Josè Luis Rodriguez Zapatero e approvata ieri dal Congresso di Madrid con 189 a favore e 154 contrari, a partire dal 2 gennaio prossimo non si potrà più fumare nei bar e nei ristoranti del paese iberico, così come avviene già in altri paesi europei, tra cui l’Italia e la Francia, e in gran parte degli Stati Uniti. Come riporta il sito web del quotidiano El Mundo, la ministra spagnola della Sanità, Leire Pajin, ha detto che la legge è un "passo decisivo per la difesa della salute pubblica". "È una legge necessaria che fa storia" ha aggiunto il ministro, che ha voluto anche tranquillizzare i proprietari dei locali: "Dire che i bar senza fumo resteranno senza clienti e come dire che i bar sono pieni se si permette di fumare. Non è vera nè una cosa nè l’altra". Il Congresso ha anche respinto un emendamente approvato in precedenza dal Senato che permetteva ai casinò di avere degli spazi riservati per i fumatori.