Spagna, visti in discoteca i siciliani scomparsi nel 2007

Sono in Spagna l’imprenditore palermitano Antonio Maiorana, 48 anni, e suo figlio Stefano, 23 anni. Erano scomparsi il 3 agosto del 2007. Si pensava a un caso di lupara bianca<br />

Barcellona - Stanno bene. Sono in Spagna l’imprenditore palermitano Antonio Maiorana, 48 anni, e suo figlio Stefano, 23 anni, che erano scomparsi il 3 agosto del 2007. L’Interpol e i carabinieri hanno riscontrato la loro presenza fino a pochi giorni fa a Barcellona, dopo la segnalazione di turisti italiani che li avevano riconosciuti. Della vicenda si era occupata in più occasioni la trasmissione "Chi l’ha visto?".

Si temeva un caso di lupara bianca
Non si trattava dunque di un caso di "lupara bianca" come si era temuto quanto Antonio Maiorana aveva lasciato con il figlio il suo cantiere che aveva quasi ultimato una serie di villette residenziali a Isola delle Femmine. L’auto dell’imprenditore era stata ritrovata regolarmente parcheggiata in una delle aree di sosta dell’aeroporto Falcone e Borsellino. L’ex moglie di Maiorana, Rossella Accardo, aveva in passato lanciato ripetuti appelli e parlato di un "sequestro".

Ricomparsi alla disocteca Pascià
Due testimoni hanno riconosciuto padre e figlio alla discoteca Pascià di Barcellona, dove si trovavano tra la fine di giugno e i primi di luglio. Gli investigatori italiani, grazie a una rogatoria internazionale, si sono recati in Spagna, dove hanno interrogato il personale della discoteca, che dalle foto ha riconosciuto i due imprenditori. Ulteriori indagini, dirette dal tenente colonnello dei carabinieri, Jacopo Mannucci, sono state avviate in Spagna per rintracciare Stefano e Antonio Maiorana. Da quanto si apprende, anche altri tre spagnoli avrebbero riconosciuto dalle foto i due imprenditori.

Giallo dell'estate 2007
Sul caso aveva fatto dichiarazioni di recente anche il collaboratore di giustizia Gaspare Pulizzi, ex "reggente" di Carini e tra i fedelissimi dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo. La svolta investigativa è arrivata in giugno. È stato allora che i turisti -non siciliani- hanno riconosciuto a Barcellona i Maiorana, visti per due volte: la prima insieme, la seconda invece solo Stefano Maiorana. I turisti, rientrati in Italia, hanno informato la magistratura nella loro città di residenza, che non viene precisata dagli inquirenti. La segnalazione è stata girata alla Dda di Palermo, che aveva aperto un’inchiesta sulla scomparsa dei Maiorana, coordinata dai sostituti Gaetano Paci e Francesco Del Bene.

Indagini iberiche Alcuni investigatori dei carabinieri si sono recati in Spagna a fine luglio per raccogliere indizi sulla base delle dichiarazioni dei turisti. È stato trovato un riscontro sulla presenza di Stefano Maiorana a Barcellona. Da allora in poi sono stati raccolti ulteriori elementi, dai quali emerge che padre e figlio sono insieme. Le indagini hanno ricevuto un’accelerazione sulla base di un ulteriore sviluppo, emerso in questi giorni. I carabinieri si apprestano a nuova missione a Barcellona, tra domani e dopodomani. Gli inquirenti intendono soprattutto verificare in quali circostanze e per quali ragioni l’imprenditore e il figlio si siano allontanati da Palermo.