Spagnolo arrestato in stazione Centrale: aveva tre chili di coca

I militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Milano, all’interno della stazione Centrale, hanno arrestato ieri mattina un cittadino spagnolo che trasportava circa tre chilogrammmi di cocaina.
La sostanza stupefacente, evidentemente destinata allo spaccio nel capoluogo lombardo durante questo fine settimana, è stata intercettata da una pattuglia della squadra cinofili nel corso dell'attività preventiva effettuata nello scalo ferroviario.
G.R., cittadino spagnolo di 63 anni, proveniente da Barcellona con biglietto di sola andata per Milano, ha cercato fino all’ultimo di confondersi con le migliaia di persone che giornalmente passano dalla stazione ferroviaria in arrivo da ogni località. Persona apparentemente insospettabile, spiega la Gdf, l’anziano trafficante trasportava il prezioso carico occultato nell’imbottitura dello zaino da viaggio ed avvolto con un impasto di senape e caffè e diversi strati di nastro adesivo allo scopo di confondere l’olfatto dei cani ma, come i fatti hanno dimostrato, questo accorgimento si è rivelato inutile ed egli dovrà rispondere di traffico illecito di sostanze stupefacenti.
La droga, quasi tre chili di cocaina, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali circa un milione di euro «ma l’infallibile fiuto di Pacos e Lisa e la preparazione tecnica degli operatori non lo hanno permesso».
La squadra cinofili del gruppo pronto impiego, dall’inizio dell’anno ha controllato e segnalato oltre 800 persone dedite ad ogni tipo di traffico illecito.