Spalletti: «Grande vittoria ma per lo scudetto è lunga»

Mercoledì l’esordio in Champions con la Dynamo, in forse Doni che ha lasciato il campo nella ripresa

La Roma ha imparato il cinismo. Dopo un brutto primo tempo i giallorossi riescono a imporsi al Granillo e a volare, in solitaria (non accadeva dal gennaio 2004), in testa alla classifica. Ovvia la soddisfazione di mister Spalletti: «Abbiamo vinto una partita meritata ma difficilissima, i ragazzi sono stati bravi a direzionare nel migliore dei modi un episodio. È venuta fuori una grande partita viste le difficoltà del primo tempo e l’ottima prova nella ripresa». Sulle possibilità tricolori della Roma, invece, il tecnico si schermisce. «Siamo una buona squadra, ma sono convinto che gli altri si siano nascosti volutamente per farci andare in testa - scherza -. Scudetto? Un allenatore deve esprimersi guardando il quotidiano dei giocatori, è quello che crea i presupposti per una buona stagione. Se siamo da scudetto lo vediamo anche nell’allenamento di domattina».
I limiti, però, restano quelli dello scorso anno. La Roma è riuscita a chiudere la partita solo a sei minuti dalla fine con il gran raddoppio di Totti. Prima, nonostante le numerose occasioni create, ha rischiato il pareggio della Reggina. «A volte ci piacciamo troppo e buttiamo via situazioni che dovremmo interpretare diversamente - ha proseguito il mister -. Nonostante una partita incanalata in discesa la Reggina ci ha creato un paio di problemi, e noi dovevamo chiuderla prima». Soddisfatto anche Alberto Aquilani, alla terza maglia da titolare in campionato: «Una vittoria molto importante. Molte squadre troveranno difficoltà in questo stadio. Nel primo tempo eravamo un po’ fermi per il campo duro e il caldo. Nel secondo, invece, siamo riusciti a metterli in difficoltà. E dopo il gol è stato tutto più facile».
Non solo rose a Reggio Calabria, comunque. L’infortunio a Doni alla fine del primo tempo e la sostituzione con Curci hanno preoccupato non poco Spalletti. Anche perché da questa settimana incomincia un vero tour de force per la Roma: mercoledì l’esordio in Champions con la Dynamo Kiev, domenica la Juventus in casa. A seguire trasferta a Firenze, Inter e ritorno all’Old Trafford contro il Manchester. E affrontare un calendario del genere senza il portiere titolare della nazionale brasiliana sarebbe difficile. Fortunatamente in serata è tornato l’ottimismo. «Doni ha avuto un trauma contusivo al fianco destro - ha spiegato il medico sociale giallorosso, il dottor Mario Brozzi - abbiamo immediatamente effettuato un bendaggio compressivo, quindi l’ematoma è limitato». Non preoccupano nemmeno le condizioni di Perrotta. «Ha riportato in gara un trauma alla caviglia, quindi ha corso male, gli faceva male la schiena, ma è un problema più da sovraccarico. Niente di drammatico, comunque».