Spalletti non molla: «Non è finita la rincorsa all’Inter»

Il tecnico recrimina: «Il pari ci va stretto» Pace fatta tra Totti e Mancini

Quasi come se il panettone fosse rimasto indigesto a qualcuno dei trigoriani, fermati sull’1-1 al San Filippo di Messina da una formazione che ha assimilato totalmente lo spirito combattivo del suo allenatore, quel Bruno Giordano che Luciano Spalletti aveva già applaudito il giorno prima in sala stampa. La divisione del bottino allontana i giallorossi dall’Inter di altre due lunghezze - ora il gap è di 9 punti - e al giro di boa del campionato l’impressione che i capitolini stiano per alzare bandiera bianca davanti alla banda Mancini, anche se Spalletti non vuole saperne: «Continueremo a lottare e nessuno abbasserà la guardia».
Certo che quella vittoria forse non entusiasmante ma meritata, trasformatasi all’ultimo in un pareggio che cambia la stagione è difficile da digerire anche per uno come Spalletti: «La squadra ha fatto molto bene e meritava di più - dice il tecnico di Certaldo - dovevamo chiudere prima la partita ma non ci siamo riusciti. Per quanto creato dal Messina un punto è troppo poco per noi». Poi l’analisi del match: «Il Messina aveva cominciato bene e il vento non ci permetteva di sviluppare il nostro gioco. Poi però, dopo il gol di ottima fattura di Mancini, la Roma ha avuto altre occasioni per arrotondare, nel finale di tempo e nella ripresa». Il mister toscano, che a Livorno avrà De Rossi e Pizarro squalificati, dice la sua anche sugli episodi dei due gol, caratterizzati da polemiche: «Il rigore ci sta, Di Napoli è stato bravo ad opporre il suo corpo e Chivu ha tentato di prendere il pallone. Le proteste sulla rete di Mancini non le ho capite: si è sviluppata un’azione assolutamente regolare».
Alla fine l’unica nota lieta della giornata rischia di essere l’abbraccio fra Totti e Mancini al gol del brasiliano (su assist del capitano), tanto agognato da mass media e tifosi, preoccupati perché la spaccatura fra i due avrebbe potuto portare all’«arrivederci Roma» di Amantino. «Con Totti pace fatta. Abbiamo solo passato un momento così - chiude il discorso il brasiliano -. Abbiamo fatto tanto insieme per questa maglia tra assist e gol, poi se fuori non andiamo d’accordo sono affari nostri».