Sparò all’impazzata: assolto per infermità

Aveva seminato il terrore all’Esquilino, sparando all’impazzata prima di essere ferito e immobilizzato. Dopo che due perizie psichiatriche hanno confermato che si tratta di un infermo di mente, Giovanni Canu è stato assolto dalle accuse di tentato omicidio plurimo, rapina, lesione e resistenza a pubblico ufficiale, ma condannato alla misura di sicurezza del ricovero in un ospedale psichiatrico per 5 anni. Lo ha deciso il gup di Roma Roberta Palmisano, a conclusione del processo che si è svolto col rito abbreviato.