Sparò alla moglie: «Mi dispiace»

Si è consegnato a una settimana dal delitto. Francesco Manti, in un raptus di follia, aveva assassinato a Montebello Ionico, l’ex moglie a colpi di pistola davanti alla figlioletta di 9 anni. Poi era fuggito. Si pensava potesse essersi ucciso, invece vagava senza meta in zona. Da ieri si trova rinchiuso in cella. La sera dell’omicidio Francesco Manti, che da giugno di quest’anno non aveva più una casa e dormiva o in macchina, era andato dall’ex moglie per l’ennesimo tentativo di riconciliazione. «Mi dispiace, son pentito», ha detto ai carabinieri.