Spara ai banditi in fuga, l’auto sperona un tram

Largo Cairoli, indagata per lesioni la guardia che lunedì ferì alla gamba un rapinatore

Non si è ancora spenta l’eco della sparatoria di largo Cairoli, dove una guardia giurata ha colpito alle gambe un rapinatore in fuga e ora è incriminata per lesioni, che un altro vigilante ha premuto il grilletto per fermare due banditi che scappavano in auto, dopo un assalto al supermercato. Niente sangue questa volta: l’uomo ha centrato le gomme. La vettura è poi sbandata e finita contro un tram, e i balordi sono fuggiti a piedi.
Ieri verso le 16 al «Punto Sma» all’angolo tra via Lambertenghi e via Pollaiuolo, è entrato un italiano di 25-30 anni, alto circa 1.80, volto in parte coperto da un cappellino e dagli occhiali da sole, con l’apparente intenzione di acquistare una confezione di birre. Dopo essersi servito dagli scaffali, è arrivato alla cassa ma anziché pagare ha abbrancato il registratore e via. Un’azione che ha lasciato sconcertata la cassiera che poi si è messo a strillare come un'aquila. Le grida hanno attirato l’attenzione di V. S., 46 anni, guardia giurata della «Civis» in servizio al supermercato. L’uomo ha visto il balordo che, cassa in braccio, stava salendo su una Ford Fusion dove lo attendeva un complice. Il vigilante è partito di volata e ha raggiunto la macchina che procedeva a fatica in mezzo al traffico, l’ha affiancata, e ha premuto tre volte il grilletto mirando alle gomme. Il bandito al volante ha perso il controllo, ha sbandato, e all’imbocco con viale Zara si è schiantato contro il tram della linea numero 7. I due balordi sono balzati giù dalla vettura, dopo aver raccolto il bottino, 200 euro, e si sono dileguati a piedi.
Sempre ieri il gip Enrico Manzi ha convalidato l’arresto di Giulio Mandriani Zanchin, il rapinatore di 42 anni ferito a una gamba lunedì mattina dopo una rapina alla Banca agricola mantovana, di via Camperio. Ma anche di indagare il vigilante che gli ha sparato tre colpi per fermarlo mentre stava fuggendo.