Spara alle vicine di casa e poi si toglie la vita Anziana muore, figlia grave

da Milano

Ha sparato a madre e figlia, le vicine di casa rispettivamente di 74 e 45 anni con le quali tante volte aveva litigato e poi si è tolto la vita. La donna più anziana è morta all’arrivo in ospedale, la figlia, gravissima, lotta per sopravvivere. Protagonista del gesto di follia è un brasiliano residente a San Donato Milanese.
Erano da poco passate le 14.30 di ieri quando, in un palazzone della malfamata via Di Vittorio, scoppia l’ennesima lite tra Wesley Pessoa De Sousa, brasiliano 30enne regolare e incensurato e le vicine dell’appartamento sovrastante, Sabrina C., di 45 anni, e la madre di lei, Tilde P., di 74. Le due scendono al piano di sotto per protestare con l’uomo che le tormenta, spegnendo di continuo il contatore della luce, ma stavolta l’uomo le ferisce entrambe con 6 colpi partiti da una calibro 7.65, un’arma clandestina detenuta illegalmente, poi si barrica in casa. Quando arrivano i carabinieri per fare irruzione, il sudamericano si spara e muore.