Spara a due ladri di pecore, arrestato

Un pastore sardo che martedì notte aveva sparato un colpo di fucile contro due giovani ladri che erano entrati nel suo ovile, nei pressi di Tivoli sulla via Prenestina Polese, è stato arrestato dai carabinieri di Tivoli. I due giovani, entrambi di nazionalità serba, ora sono ricoverati in prognosi riservata nel Policlinico Casilino e il proprietario dell’ovile, un uomo di 67 anni, deve rispondere di tentato omicidio.
Il fatto è accaduto intorno alle 23, in località Fosso di san Giuliano. L’uomo, che ha sparato con un fucile a pallettoni, detenuto legalmente, ha detto ai carabinieri che il colpo gli sarebbe partito accidentalmente, dopo che era caduto.
Questi i fatti. Il pastore sardo aveva già subito furti di pecore. Così, intorno alle 23, appena ha visto due ombre avvicinarsi alla casa di campagna dove vive con la moglie, ha imbracciato il suo fucile uscendo fuori. «Ho detto sì: chiunque sia l’ammazzo - ha detto poi l’uomo ai carabinieri della compagnia di Tivoli che lo hanno tratto in arresto - ma in realtà volevo solo spaventare quei ragazzacci, non ucciderli. Invece sono inciampato e un colpo è partito accidentalmente».
L’uomo, Alfonso F., originario del Cagliaritano, ha consegnato spontaneamente ai carabinieri il fucile. Spetterà ora alla procura di Roma stabilire se il fatto sia doloso, come ritengono gli investigatori, o colposo, come ha dichiarato, dopo l’arresto l’uomo.
I carabinieri hanno ricostruito che il punto da dove è partito il colpo a quello dove i pallettoni hanno colpito i due ragazzi, sospettati di essere ladri, dista una quarantina di metri.
I due giovani, Vlatan R. 18 anni, e Dragan Y, 17 anni, subito dopo il grave ferimento sono stati soccorsi da un parente che in quel momento si trovava fuori dal fondo a bordo di un’auto.