Spara e minaccia: «Voglio uccidere il Papa»

«Felice di essere musulmano, maledetta Italia», ha urlato ieri il 25enne Ibrahim Ak, prima di sparare tre colpi in aria di fronte al Consolato italiano di Istanbul. Poi ha buttato la pistola. Era solo, non aveva complici. I carabinieri e gli agenti turchi di guardia lo hanno fermato e consegnato alla polizia. In commissariato confesserà di aver voluto «protestare contro la visita del Papa», che inizierà il 28 novembre. E ha giustificato il suo gesto con frasi che fanno rabbrividire: «Se potessi, lo ammazzerei con le mie mani». Il Vaticano comunque non cambia programma: «Il viaggio di Ratzinger si farà».