Spara al rivale in amore. Ma sbaglia mira

All’inizio la polizia ha creduto si trattasse di un regolamento di conti criminale tra balordi. Ieri pomeriggio, quando un egiziano di 29 anni è stato ferito da un albanese mentre stava fumando una sigaretta davanti a un bar, alla Bovisa tutti hanno pensato a qualcosa che avesse a che fare con lo spaccio di droga o, comunque, con la gestione di chissà quale affare sporco. Stavolta, però, i due stavano contendendosi una donna.
Erano le 14.30 in via Mercantini quando il nordafricano, che se ne stava tranquillo sulla porta d’ingresso del locale, vede una Fiat Punto rossa guidata da un giovane, riconosciuto dai testimoni come un albanese che frequenta la zona, fermarsi lì. Il ragazzo scende dalla vettura, punta una pistola in direzione dell’egiziano e, tra lo sgomento dei presenti, gli spara 4 colpi, di cui due vanno a segno. Il primo ferisce l’uomo alla caviglia destra e il secondo al femore sinistro. L’egiziano stramazza al suolo, mentre il suo aggressore risale in auto e se ne va.
Sul posto arriva un’ambulanza che trasporta il ferito all’ospedale San Carlo dove le sue condizioni appaiono subito non preoccupanti.
La polizia, intanto, inizia le proprie verifiche. E ci mette poco a scoprire che tra l’albanese e l’egiziano, non corre buon sangue a causa di una donna, la barista del locale. Che entrambi corteggiano assiduamente. L’egiziano, però, non l’ha presa bene. «Quel tipo mi voleva far fuori - ha dichiarato ai lettighieri -. Per fortuna ha una pessima mira».