Spara alla security di Benigni durante uno show

Un agente della security impegnato a tutelare l’ordine pubblico durante uno spettacolo dell’attore toscano Roberto Benigni nel centro storico di Cosenza, è stato ferito da alcuni colpi di pistola sparati da un giovane del luogo al quale aveva negato l’ingresso nella piazza. I colpi sono stati uditi anche durante l’esibizione del premio Oscar, che inizialmente, non sapendo di cosa si trattasse, li ha anche commentati in maniera ironica. L’attentatore è stato fermato e arrestato dalla polizia. L’addetto della security, ricoverato nell’ospedale cosentino, non corre pericolo di vita. Durante lo spettacolo, Benigni ha quindi parlato di mafia: «La Calabria - ha detto - non è la regione della ’ndrangheta ma è la regione in cui si combatte la ’ndrangheta». Tra i tanti mali - ha detto l’artista toscano - «c’è la ’ndrangheta ed io l’affronto da comico. Quando sono arrivato ho visto le montagne della Sila che bruciavano tutte. I crimini contro la natura sono crimini contro la gente».