Spararono contro i carabinieri, acciuffato 27enne pronto a fuggire

Dopo l'arresto di un 19enne, a distanza di due mesi è stato preso un 27enne. Aveva le valigie pronte per scappare all'estero

Per sfuggire ai carabinieri gli spararono contro. Un colpo centrò l'auto dei militari durante un inseguimento a Casandrino (Napoli). Era lo scorso 14 novembre. Due soggetti erano in sella a uno scooter quando incapparono nei militari. Alla loro vista, per sottrarsi ai controlli, diedero gas e si trovarono i carabinieri alle calcagna. Nel corso di un inseguimento rocambolesco uno dei due prese una pistola e sparò. Un colpo finì contro la gazzella del 112, lasciando come traccia un foro e un bossolo poi recuperato durante i rilievi. Un 19enne fu arrestato dopo qualche ora. A casa del nonno fu scovata la pistola. L'altro è stato preso oggi, dopo due mesi di ricerche. Si tratta di un 27enne di Sant'Antimo.

Si nascondeva a Trentola Ducenta (Caserta), nell'abitazione di una persona denunciata per favoreggiamento personale. Stava per fuggire all’estero, è stato acciuffato prima che potesse scappare. Nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo nei sui confronti. Deve rispondere di tentato omicidio, ricettazione e detenzione illegale di armi. Le attività investigative –consistite in servizi di osservazione, acquisizione di informazioni e corroborate dalle attività tecniche di intercettazione- hanno consentito di raccogliere numerosi elementi indiziari a carico dell’indagato ritenuto, secondo l’ipotesi accusatoria, uno dei responsabili dell’evento criminoso.