Sparatoria fuori dalla discoteca, assassinato con otto colpi di pistola L’omicidio legato ad affari di droga, ferita un’amica della vittima. Il killer confessa. De Corato: «Sui locali abbiamo le mani legate»

Un pregiudicato di 34 anni è stato ammazzato l’altra notte di fronte al De Sade di via Valtellina: 8 colpi di pistola sparati dal killer dopo avergli augurato «tanti auguri». Alla base del delitto qualche sgarro all’interno del mondo della droga: la vittima infatti era un piccolo spacciatore. Massimo Blancato, 34 anni, in manette la prima volta nel 2002, aveva collezionato una serie di arresti per furti, ricettazione, rapine, sequestro di persona e lesioni per poi finire nel giro degli stupefacenti. L’altra notte in compagnia di tre amici era andato al De Sade, dove è stato raggiunto da un uomo che lo ha affrontato e schiaffeggiato. Gli addetti alla sicurezza li hanno separati e invitati a uscire. All’esterno Blancato è stato raggiunto dal suo aggressore che gli ha sparato alle gambe e all’addome, per poi fuggire su un’utilitaria. L’uomo è morto sul colpo mentre un’amica è rimasta ferita da una scheggia alla gamba. L’assassino è un trentenne con svariati precedenti penali. Interrogato dal pm Giulio Benedetti, ha confessato ieri sera ed è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario e altri reati tra cui il porto abusivo dell’arma con cui ha sparato.