Sparatoria al night Giovane operaio preso in Calabria

Un operaio, Salvatore Cutrì, di 25 anni, è stato arrestato dalla polizia ad Ardore, in provincia di Reggio Calabria, per omicidio volontario. Cutrì, insieme a un altro giovane reggino attualmente irreperibile, la notte del 20 gennaio avrebbe assassinato il proprietario di un bar di Busto Garolfo, Rocco Spagnuolo, di 33 anni, originario di Taranto. Il venticinquenne è stato fermato l’altro giorno intorno alle 19, all’interno di un supermercato. L’uomo, che era disarmato, non ha opposto resistenza. A scatenare l’omicidio, di cui per altro l’arrestato si è dichiarato estraneo, sarebbe stato un banale litigio all’interno di un locale di «lap dance». Spagnuolo avrebbe tentato inutilmente di fare da paciere. A un certo punto si sarebbe allontanato con Cutrì per regolare la questione «da uomini» ma il calabrese avrebbe estratto una calibro 9. Spagnuolo, che era disarmato, avrebbe tentato di fuggire ma è stato raggiunto da quattro proiettili: l’ultimo, il colpo di grazia, all’occhio e da non più di mezzo metro.