Sparatoria a S. Basilio: morto uno dei banditi

Un altro malvivente cade dallo scooter e viene trasportato all’ospedale Pertini

Far West davanti a un supermercato di Rebibbia. Ieri sera un rapinatore è morto e un altro è rimasto ferito in via Giovanni Battista Manzella, una traversa di via del Casale di San Basilio, sotto gli occhi di decine di persone.
Mancano pochi minuti alle 19 quando la via si trasforma in un inferno. Due rapinatori, armati di pistola, e con il casco in testa per nascondere il viso, si avvicinano a una delle casse del supermercato «San Basilio». Minacciano la cassiera, chiedendole di consegnare loro il denaro. Tutto davanti agli occhi di un centinaio di persone impotenti, che restano a guardare. Tutte, tranne una. Un agente della Digos fuori servizio, infatti, che si trova vicino all’uscita del supermercato, si accorge della presenza dei due banditi, a pochi passi dalla moglie. A quel punto interviene.
Si qualifica, invitando i due rapinatori a gettare via la pistola calibro 7.65. Ma la sua richiesta cade nel vuoto. I banditi, che non hanno ancora fatto in tempo a prendere nulla, si precipitano fuori dal supermercato. Salgono sullo scooter, una «Honda Sh» azzurro, per tentare la fuga.
Ma vengono nuovamente raggiunti dal poliziotto, che urla loro di fermarsi e di gettare le armi. Vittorio Cardone, 37 anni, con precedenti penali proprio per rapina, si trova alla guida del mezzo. Si volta di scatto ed estrae la pistola per sparare. L’agente, però, è più veloce. Il primo colpo finisce contro la saracinesca del supermercato. Il secondo centra il casco del rapinatore.
Il proiettile trapassa la testa di Cardone, che muore sul colpo. Il complice, invece, terrorizzato, si getta a terra, fingendosi morto, probabilmente sotto choc. Solo quando i medici, accorsi con un’ambulanza sul posto, stanno per mettergli una flebo, riprende conoscenza, ma viene ugualmente trasportato nel vicino ospedale «Sandro Pertini».