SPAREGGI EURO 2012

Non è finito col sedere sulla griglia, come temeva alla vigilia, il Trap. Dopo il 4-0 in Estonia, l’Irlanda pareggia a Dublino (31’ Ward, 57’ Vassiljev). Era dal 1988 che i Verdi non si qualificavano alla fase finale di un campionato europeo. Quella era anche l’unica partecipazione finora, segnata dalla storica vittoria contro l’Inghilterra e dalla delusione per l’eliminazione nella sfida decisiva con l’Olanda per un gol di Kieft (ex Pisa e Torino) a pochi minuti dalla fine. Ora Giovanni Trapattoni può riscrivere un’altra pagina del calcio irlandese.
La Croazia, forte del 3-0 di venerdì a Istanbul, si limita a controllare una Turchia già proiettata al dopo Hiddink. A Zagabria finisce 0-0 e i croati festeggiano l’accesso a Euro 2012, quarta partecipazione. Non riesce invece la rimonta al Montenegro di Vucinic e Jovetic, che perde anche in casa (81’ Jiracek). Promossa la Repubblica Ceca (2-0 a Praga), al quinto europeo consecutivo, sempre presente dal 1996 dopo la divisione della Cecoslovacchia, campione nel 1976.