Spari tra la gente, tre feriti nel Barese

Lo stesso sicario colpisce a pochi minuti di distanza davanti a due negozi

da Molfetta (Bari)

Un cliente ferito per sbaglio con colpi di pistola e due titolari di altrettanti negozi di ortofrutta raggiunti dalle pallottole sparate all'impazzata da un sicario, poi fuggito a bordo di uno scooter. È questo il bilancio dei due agguati compiuti ieri, a poca distanza l'uno dall'altro, in una zona a ridosso del centro di Molfetta, comune a circa 30 chilometri a nord di Bari. La prima spedizione punitiva è stata compiuta alle 10, in via Massimo D'Azeglio. Un uomo a bordo di uno scooter di colore scuro e con il volto coperto da un passamontagna ha sparato almeno sette colpi di pistola calibro 9 contro Vito De Bari, di 27 anni, che si trovava fuori dal negozio di ortofrutta nel quale lavora. Accanto all'uomo c'era un cliente, Ignazio De Palma, di 69 anni, che è stato ferito in modo non grave alla spalla destra e alla coscia sinistra.
Il pensionato stava scegliendo la frutta sulla bancarella quando ha sentito il rumore sordo dell'arma da fuoco e ha tentato inutilmente di mettersi al riparo. De Bari, ritenuto il bersaglio del killer, è stato invece raggiunto dai proiettili in varie parti del corpo ed è ora ricoverato in prognosi riservata nel Policlinico di Bari. Passati pochi minuti, quasi certamente lo stesso killer ha raggiunto la vicina via Annunziata e ha sparato contro il dipendente del negozio di ortofrutta Vito Diniddio, pluripregiudicato, di 41 anni. L'uomo è stato ferito di striscio alla coscia destra ed è stato giudicato guaribile in cinque giorni. Del sicario nessuna traccia perché è fuggito tra le auto incolonnate ai semafori. Il sospetto degli investigatori è che a sparare nei due agguati sia stata la stessa persona.