Spari a Guidonia, la guardia giurata è clinicamente morta

Decretata la morte cerebrale per Luigi Zippi, ferito gravemente da Angelo Spagnoli sabato sera durante la sparatoria dal balcone di casa. Stamattina nuovo sopralluogo e mercoledì l'interrogatorio

Roma - È clinicamente morto Luigi Zippo, la guardia giurata rimasta ferita gravemente sabato sera a Guidonia, alle porte di Roma. Ad annunciarlo è la direzione sanitaria dell’ospedale San Filippo Neri dove l’uomo è ricoverato nel reparto di Rianimazione. I familiari hanno dato il consenso all’espianto e alla donazione degli organi. Le condizioni cliniche di Adolfo Stella, ricoverato al Policlinico Umberto I dopo la sparatoria, sono al momento soddisfacenti. Lo rende noto l’ufficio stampa dell’ospedale ricordando che "il paziente è arrivato con ipotensione e shock emorragico per la rottura di vasi epatici e nella notte tra sabato e domenica è stato sottoposto a intervento chirurgico per bloccare l’emorragia e stabilizzarlo da un punto di vista emodinamico. Dopo la risposta della tac a cui verrà sottoposto oggi, verrà programmato l’intervento di revisione finale per domani mattina".

Sopralluogo e interrogatorio Un nuovo sopralluogo sarà compiuto questa mattina dagli agenti della polizia di Stato nell’appartamento di Angelo Spagnoli, il cecchino di Guidonia, che sabato sera ha sparato in strada dal balcone della sua abitazione. Le unità cinofile e gli esperti della polizia scientifica torneranno nella casa alle porte della capitale per procedere ad un’ulteriore bonifica. Infatti, già subito dopo il fermo dell’ex ufficiale dell’esercito gli investigatori della polizia e dei carabinieri avevano trovato un vero e proprio fortino nell’abitazione. Sono stati sequestrati la carabina a ripetizione con un puntatore laser, una pistola 357 Magnum a canna lunga ed un fucile calibro 12 con canna sovrapposta, oltre e numerose munizioni. Mercoledì Spagnoli sarà interrogato dal gip di Tivoli. Nella procura della cittadina alle porte di Roma gli investigatori di polizia e carabinieri hanno consegnato questa mattina un rapporto contenente la ricostruzione di quanto avvenuto sabato sera. I capi di imputazione formulati per l’ex ufficiale dell’esercito sono quelli di omicidio e tentato omicidio nei confronti degli otto feriti. Al vaglio degli inquirenti anche l’ipotesi di strage. Spagnoli sarà interrogato nel carcere di Rebibbia dove è stato trasferito in isolamento, controllato a vista 24 ore su 24. Dopo l’interrogatorio di mercoledì la procura di Tivoli affiderà gli eventuali accertamenti che potrebbero riguardare il medico della Asl che ha rilasciato il certificato medico per il rilascio del porto d’armi e la posizione dei familiari del cecchino di Guidonia.