Spari nella notte, in coma un bookmaker

Michele Perla

Una lite nel cuore della notte a cui ha fatto seguito una violenta colluttazione. Infine un colpo di pistola al petto esploso con l’intento di uccidere. Per fortuna il trambusto ha richiamato l’attenzione dei vicini della vittima; subito dopo è intervenuto un equipaggio del 118 che, prestati i primi soccorsi ha trasportato P.S., bookmaker milanese di 45 anni all’ospedale di Niguarda, dove è stato operato per ben due volte. L’uomo è tenuto in coma farmacologico; le sue condizioni sono gravi, ma i medici che pur mantengono la prognosi riservata sono fiduciosi di riuscire a strapparlo alla morte. Il fatto di sangue ha avuto come teatro un piccolo appartamento di cortile, di via Cavour a Cornaredo, dove il ferito, separato dalla moglie, abita da solo da qualche tempo. Sono passate da poco le tre del mattino di sabato, quando una persona conosciuta dalla vittima bussa alla sua porta. Una volta dentro i due iniziano a discutere. P.S. si occupa di scommesse varie e probabilmente fra i due ci sono conti in sospeso, che il feritore intende a tutti i costi regolare. I toni si fanno sempre più aspri e alle parole si sostituiscono i fatti. Il nuovo arrivato aggredisce il padrone di casa colpendolo alla testa con un oggetto contundente; non contento gli esplode contro con un colpo di pistola, prima di darsi alla fuga. L’allibratore sanguinante riesce tuttavia a portarsi sul ballatoio ed a chiedere aiuto; ma all’arrivo dei soccorritori e dei carabinieri ha già perso conoscenza, impossibilitato quindi a dare indicazioni circa la persona che gli ha sparato. In casa gli investigatori trovano soltanto ricevute di scommesse e molto disordine; nessun elemento utile per ipotizzare un valido movente all’accaduto.