Spari in una sala giochi Due morti nel Napoletano

Le vittime sono due pregiudicati: Salvatore
Scognamiglio, 46 anni, e Salvatore Paolillo, 34 anni. E' il secondo caso in poche ore nel Napoletano. Ieri sera era stato ucciso, alle porte della città, un 29enne vicino al clan degli Scissionisti<br />

Napoli - Un agguato di stampo camorristico nella periferia di Napoli. Alcuni sicari sono entrati in una sala giochi in Via Miano 119, nell’omonimo quartiere tra Secondigliano e Scampia, e hanno fatto fuoco uccidendo due persone. Le vittime sono Salvatore Scognamiglio e Salvatore Paolillo, 46 e 34 anni, entrambi pregiudicati e legati a clan locali. Sulla vicenda indaga la polizia. Si tratta del secondo caso in poche ore nel Napoletano.

La dinamica La polizia sta ricostruendo il profilo delle due vittime, ed è in corso di verifica l’ipotesi di legami di uno dei due uomini uccisi con il clan Lo Russo. Se tale ipotesi fosse confermata, l’agguato potrebbe essere collegato all’omicidio avvenuto nella tarda serata di ieri a Casavatore, comune dell’hinterland poco distante dal luogo della sparatoria di oggi, dove è rimasto ucciso Emilio Forino, 29 anni, ritenuto vicino a una nuova ala dei cosiddetti "scissionisti". Via Miano, dove i killer hanno sparato e ucciso questo pomeriggio, è una strada trafficata della periferia di Napoli vicinissima sia al quartiere di Secondigliano sia a quello di Scampia, che furono insanguinati negli anni scorsi dalla lotta tra il clan Di Lauro e gli "scissionisti" per il controllo del traffico di droga e delle altre attività illecite nel territorio.