Spari in una scuola feriti 16 bambini

da Pechino

Uno squilibrato ha fatto irruzione ieri nella scuola di Niutoushanin (Cina Orientale) brandendo tre pistole artigianali, e ha aperto il fuoco. Sedici bambini che facevano ginnastica nel cortile sono stati feriti, sette dei quali gravemente. In seguito, i bimbi sono stati ricoverati in un ospedale della vicina provincia dello Zhejiang: nessuno di loro è in pericolo di vita. Dopo aver fatto fuoco, l’uomo si è dato alla fuga travolgendo un insegnante e un guardiano.
Si tratta dell’ultimo di una serie di attacchi apparentemente inspiegabili che negli ultimi anni si sono verificati in diverse zone della Cina. In molti casi, gli autori di queste aggressioni sono stati lavoratori licenziati dalle fabbriche statali o persone emarginate dallo sviluppo economico cinese degli ultimi vent’anni.