Spari su ambulanza italiano indagato

Roma. «Uso delle armi contro ambulanze, ospedali, navi o aeromobili sanitari». È questa l’ipotesi di reato, previsto dall’art. 191 del Codice penale militare di guerra, su cui la Procura militare di Roma ha aperto un’inchiesta, tuttora in corso, in relazione a un episodio avvenuto a Nassirya nell’agosto 2004, quando un’ambulanza irachena sarebbe stata centrata da colpi di arma da fuoco durante gli scontri tra miliziani di Moqtada al Sadr e soldati del contingente italiano. Uno di questi militari, di cui non si conoscono le generalità, sarebbe iscritto nel registro degli indagati. L’episodio risale alla notte tra il 5 e il 6 agosto 2004. In un’intervista del giornalista americano Micah Garen, il conducente dell’ambulanza affermò che i militari italiani avevano sparato contro l’automezzo, provocando la morte di quattro persone.