Spariscono i minimi e arriva la pubblicità

Via le tariffe obbligatorie dei listini professionali e possibilità di concordare con il cliente i compensi per le prestazioni, che potranno essere legati agli obiettivi da raggiungere. Queste, in estrema sintesi, le novità apportate nel settore delle libere professioni. Aboliti i minimi tariffari, dunque, ma anche la possibilità, per i liberi professionisti, di fare autopromozione, pubblicizzando titoli, specializzazioni e prezzo delle proprie prestazioni, anche attraverso «riviste informative di pubblica utilità». Restano escluse dalla riforma Bersani sia i professionisti che operano nel Servizio sanitario nazionale sia le strutture private convenzionate.