Sparito dalla mostra il presepe in bottiglia

L’appello ai ladri: «Restituitelo, ha solo un valore affettivo»

Roberta Cassina

Copione diverso rispetto all’anno scorso e probabilmente diversi colpevoli ma identico l’obiettivo. Colpire la tradizionale mostra dei presepi organizzata in Piazza Duomo dall’associazione «Tazzinetta benefica». Già nel 2005 alcuni giovani vandali avevano sfasciato la teca in vetro che proteggeva alcune opere esposte all’aperto. Quest’anno invece è sparito un originale presepe ricavato dentro una bottiglia.
Il colpo è stato scoperto ieri mattina da un volontario impegnato all’interno della «tensostruttura» allestita in fianco al Duomo. L’opera realizzata da un’artista napoletana ha un valore dichiarato di 800 euro.
Preoccupa Matteo Gildone, presidente della Tazzinetta, non tanto il valore del presepe quanto il fatto che ci si accanisca contro una mostra a scopo benefico. «Non sporgeremo denuncia se l’opera verrà restituita - spiega Gildone -. Ci importa solo che si comprenda come questa azione sia un odioso crimine contro chi soffre.»
Il Vice sindaco Riccardo De Corato, che aveva ufficialmente inaugurato la mostra il 4 dicembre, si sforza di guardare quanto successo con occhi ironici e addolciti dalle prossime festività: «L’unica speranza è che questo presepe sia stato rubato per esporlo in una casa privata, per spiegare ai bambini il significato culturale di quelle statuine. Ho sempre sperato che i presepi andassero a ruba ma non in questo senso.»
Per ora l’unica certezza è rappresentata dalla seconda macchia nera sulla storia di questa esposizione così amata dai milanesi da quasi cinquant’anni.