La Sparkling azzecca la quarta e sfida Cuneo

Alla quarta di campionato è arrivata la prima vittoria per la Milano del volley: dopo tre sconfitte e un misero punticino in classifica, giovedì sera la Sparkling ha battuto 3-1 Macerata. Successo che ha permesso ai tifosi di riprendere coraggio e fiducia nella neopromossa: in molti cominciavano a rumoreggiare, temendo di veder naufragare subito ogni sogno per tornare subito in A2.
Tante le note positive della partita del Palalido. I nero-argento hanno dimostrato grandi doti caratteriali, soprattutto quando non si sono lasciati intimorire dall'arrembaggio subito dalla Lube nel terzo set, perso malamente per 25-19. C'è poi da elogiare Mattera in cabina di regia: suo il merito di aver saputo innescare le bocche di fuoco di Milano. Al palleggiatore azzurro, che alla vigilia aveva scosso i compagni raccomandando maggiore attenzione ai finali di set, va soprattutto il merito di aver saputo mettere Martino nelle migliori condizioni per fare male in attacco. Una partita indimenticabile per il 21enne schiacciatore, autore di 14 punti che gli sono valsi la nomina a Mvp della serata.
La sensazione è che il ragazzo sia pronto a scrollarsi di dosso l'etichetta di giovane promessa e dare subito un grande contributo alla neopromossa Milano nel tentativo di centrare il traguardo playoff. Magari proprio a partire da domani, quando si troverà di fronte gli ex compagni di Cuneo, un paio di apparizioni due stagioni fa prima di passare a Crema.
Una grande prestazione servirebbe proprio, perché la trasferta di domani è quasi proibitiva per la squadra di Ricci: Cuneo è l'imbattuta capolista del campionato e finora è parsa un'autentica forza della natura: due soli i set lasciati per strada dai piemontesi, entrambi per mano della stessa Macerata sconfitta giovedì sera al Palalido. Anche se c'è da dire che la Lube vista a Milano è stata forse la meno positiva e precisa di quelle scese in campo finora. Soprattutto nella fase di attacco, dove ha concesso la bellezza di 13 muri vincenti ai padroni di casa.
Contro la Bre Banca Lanutti Daniele Ricci dovrà fare nuovamente a meno del centrale polacco Lukasz Kadziewicz, che tornerà a disposizione quando avrà recuperato dalla frattura da stress al calcagno: non prima di un fine mese.
Nonostante i sette punti di differenza alla quinta di campionato, l'allenatore dei piemontesi Prandi mette in guardia i suoi dal sottovalutare la Sparkling: «Milano è un'avversaria forte, non sarà facile. È una formazione che finora ha faticato a ottenere risultati ma credo abbia molti giocatori di valore: in particolare Samica, Millar, Gradner e i nostri ex Mattera e Martino».
Nel frattempo non accennano a placarsi le voci di un prossimo coinvolgimento di Lapo Elkann alla presidenza della Sparkling. La notizia continua a rimbalzare incontrollata e dalla società non giungono conferme né smentite. Il che suggerisce indirettamente l'esistenza di una trattativa in corso.