Sparkling, il trofeo è tuo

Schiacciasassi, rullo compressore, cannibale. Attributi che si sprecano per una Sparkling che sembra non volersi fermare più. Vittima designata nella finale di Coppa Italia di Serie A2 la Framasil Cucine Pineto, in grado di combattere colpo su colpo con gli uomini di coach Ricci solamente nel primo parziale. E con questa vittoria, tra campionato e coppa, Milano raggiunge quota sedici. Sedici vittorie consecutive che valgono il primo posto in classifica - seppur in comproprietà con Santa Croce, avversaria nel big-match del Palalido di domenica prossima - e la prima Coppa Italia, storico trofeo sotto la Madonnina. Alla Sparkling sono bastati poco più di sessanta minuti per regolare gli avversari abruzzesi: solamente nel primo set Pineto è riuscita a tenere testa a Milano, poi la supremazia di Spairani e soci è inesorabilmente emersa. Spiazzante e disarmante la facilità dei meneghini di tramutare in punto qualsiasi azione: allo stato delle cose, la formazione più in forma del campionato cadetto, sottolineata dal doppio «3 a 0» con cui Milano ha conquistato il trofeo nella «final four» di Roseto degli Abruzzi. «Vogliamo provare a vincere questo campionato», ha ammesso il capitano Riccardo Spairani, miglior giocatore della finale con 15 punti.
E sulle casacche nere dei milanesi è comparso persino un nuovo sponsor, l’Atm di Milano. «Siamo particolarmente contenti di aver siglato una partnership con un'azienda che rappresenta fortemente la città - ha commentato Claudio Giovanardi, patron della Sparkling - dopo la grande partecipazione del pubblico alle nostre partite è un ulteriore segnale di vicinanza e questo è motivo di grande orgoglio».