A spasso in bici e pattini Poi si riaccendono i motori e alle 19 tutto è come prima

Prima e dopo. Milano che alle 10.30 del mattino sembra una città fatta solo per correre, camminare e pattinare. Con le famiglie che inforcano le biciclette e pedalano sorridenti in mezzo alle vie deserte del centro. Respirando a pieni polmoni quell’aria pura che tanto hanno desiderato. C’è persino chi invece del cagnolino, decide di portare a spasso il cavallo. Si sa, le domeniche senza traffico danno alla testa.
E poi Milano che alle 18.30 ha già dimenticato tutto il proprio spirito ecologico si toglie i pattini e come d’incanto salta in sella ai motori delle macchine e li riaccende, senza colpo ferire. La ricreazione è finita, i problemi restano.