A spasso per Genova cercando Colombo

A passeggio tra le antiche strade e le dimore nobiliari genovesi sulle tracce di Cristoforo Colombo. L'itinerario, inaugurato ieri mattina dalla professoressa Maria Teresa Verda, moglie del ministro Claudio Scajola, unisce Palazzo Belimbau in piazza dell'Annunziata e Palazzo Lomellino in via Garibaldi alla galleria nazionale di Palazzo Spinola di Pellicceria, dove è in corso la mostra «Cristoforo Colombo nella Genova del Seicento. Gli argenti del doge Agostino Pallavicino e la cultura del suo tempo». Con un unico biglietto da 6,50 Euro si potranno visitare i tre palazzi storici, fino al 18 dicembre. Viene così ricostruito un itinerario colombiano tra i palazzi di Genova che conservano le più significative testimonianze della fortuna dei soggetti collegati al navigatore genovese, nell'ambito culturale cittadino del XVII secolo. Palazzo Belimbau, attualmente sede di alcuni uffici dell'Università di Genova, ospita, nel salone principale, uno straordinario ciclo di affreschi dedicati all'impresa di Cristoforo Colombo, commissionati a Lazzaro Tavarone da Francesco De Ferrari. Palazzo Nicolosio Lomellino di Strada Nuova, è stato reso celebre dagli inediti affreschi di Bernardo Strozzi, che dipinse, su un soffitto al piano nobile, «Cristoforo Colombo aiuta la Fede a sbarcare nel Nuovo Mondo accompagnata dai quattro evangelisti». Infine Palazzo Spinola in piazza Pellicceria, galleria nazionale che custodisce antichi arredi e dipinti a partire dal tardo Rinascimento, sarà sede, fino al 18 dicembre, della mostra su Cristoforo Colombo e la cultura del suo tempo.