A spasso nel tempo coi sapori del passato

Per fare un tuffo indietro nel tempo e respirare le atmosfere dei secoli passati, sarà sufficiente sedersi a tavola. In provincia di Savona, precisamente a Millesimo e a Finalborgo, questa settimana sono infatti in programma due manifestazioni che, anche tramite la gastronomia e i piatti tipici della tradizione, daranno ai partecipanti la sensazione di essere davvero in un’altra epoca: rispettivamente, all’inizio del Novecento e nel Medioevo.
Sabato e domenica, da metà pomeriggio e fino a tarda sera, nel centro storico di Millesimo le atmosfere della civiltà contadina di inizio Novecento rivivranno grazie a «Le vie della memoria», manifestazione itinerante che ogni anno si svolge in una località diversa e che ricostruisce la vita quotidiana del passato attraverso degustazioni di piatti tradizionali, spettacoli e animazioni.
Nel suggestivo scenario dell’antica via Roma, si potranno così assaggiare i piatti di una volta, offerti da ristoranti, trattorie, aziende agricole e pasticcerie della zona. Qualche esempio? Polenta bianca e gialla con funghi e porri, pasta e fagioli, minestre di ceci e cotiche, torte salate. E salumi, formaggi, vini, miele e dolci, tutti di produzione locale.
La manifestazione, organizzata dal Gruppo di Azione Locale Val Bormida e Giovo, in collaborazione con il Comune di Millesimo, consentirà anche di vedere all’opera numerosi artisti artigiani, che faranno rivivere per l’occasione gli antichi mestieri. E ogni sera, per entrambe le giornate, la compagnia «Theatralia» di Livorno proporrà uno spettacolo gratuito, liberamente ispirato ai «Memoires» di Carlo Goldoni.
Un’ambientazione decisamente diversa attende invece i partecipanti di «Viaggio nel Medioevo», manifestazione che da domani fino a domenica riporterà il borgo finalese ai fasti del Quattrocento, ai tempi in cui questo era la capitale del marchesato dei Del Carretto. Nei chiostri di Santa Caterina, verrà allestita la locanda dei cavalieri, dove ogni sera a partire delle 19.30 sarà possibile assaggiare antiche ricette liguri servite dai paggi del Marchese e ammirare le danze delle odalische. Un’opportunità che, l’anno scorso, oltre ottocento commensali non si sono lasciati sfuggire.
A Finalborgo, per l’occasione, arriveranno anche artisti provenienti da tutta Europa: giullari, musici, artigiani in abiti d’epoca, danzatori, arcieri, falconieri, spadaccini. mangiafuoco. La rievocazione della vita nel borgo medievale, organizzata dal Centro Storico del Finale, con la collaborazione del Comune di Finale Ligure e con la compagnia teatrale portoghese «Viv’Arte», durerà quattro giorni.