A spasso per le strade di Dubai la triste Disneyland d’Arabia

Scenari apocalittici, che trasmettono un vago senso di inquietudine e spaesamento. Sono le visioni fantascientifiche del fotografo fiorentino Giacomo Costa, fatte di città decadenti, paesaggi oscuri, architetture irreali e minacciose. Un volume appena uscito, dal titolo The chronicles of time (Damiani, pagg. 252, euro 35), raccoglie ora le sue immagini rielaborate, frutto di una lunga ricerca iniziata nel 1996 e dedicata alla densità abitativa che caratterizza la nostra civiltà. Il libro include una prefazione firmata dall’architetto Norman Foster, collezionista delle sue opere, e testi critici di Luca Beatrice. Costa parteciperà alla prossima Biennale di Venezia.