Spaventa la sua ex con una pistola ma era solo una pompa da bicicletta

Si è presentato nell’abitazione dell’ex compagna in viale Pio VII a Genova, minacciando la donna, la madre e un cugino con un oggetto cilindrico di colore nero, apparentemente una pistola. Tale, comunque, è sembrata ai tre che, senza pensarci due volte e temendo per la propria vita, hanno immediatamente chiamato il 113 spiegando che cosa stava accadendo. Ma la verità, una volta passato lo sgomento del primo impatto, si è rivelata molto più prosaica.
Infatti, quando i poliziotti sono intervenuti sul posto, non hanno affatto trovato una persona armata. In realtà l’uomo, 43 anni, arrestato dagli agenti della sezione volanti della polizia, aveva in mano solo una piccola pompa per bicicletta. Era l’estremità del tubo, mostrato dall’uomo nascosto in un giornale, ad avere suscitato la paura nell’ex fidanzata e nei suoi congiunti.
Ma non è stata l’unica stranezza di questo strambo episodio di cronaca. L’aggressore, infatti, pare che fosse intenzionato a chiedere anche un «riscatto». Di che cosa si trattasse lo ha spiegato egli stesso ai poliziotti dopo che gli avevano messo le manette ai polsi.
Nel corso della bizzarra aggressione, l’uomo ha chiesto all’ex compagna un riscatto di 20 euro per restituirle una collanina che le aveva strappato dal collo. In altre parole, oltre a spaventarla pare che volesse «realizzare» qualcosa dalla sua incursione in casa altrui. Ma anche questa bravata gli è stata messa in conto. Per questo motivo, oltre che dell’accusa di minacce gravi, dovrà rispondere anche di tentata estorsione.