Spazi alle imprese da Voltri a Ronco

A Voltri in un'antica cartiera oltre cinquemila metri quadrati per gli artigiani, a San Quirico accanto al mercato dei fiori nuovi spazi produttivi, a Ronco Scrivia 31mila metri quadrati per l'impresa e un parco fluviale attrezzato.
Sono i poli per imprese e industrie presentati ieri da Sviluppo Genova, la società a capitale misto pubblico privato. I nuovi insediamenti hanno le caratteristiche di percorsi burocratici con tempi certi e un rapporto più snello tra ente pubblico e imprenditori. Una riqualificazione che potrebbe offrire 450 posti di lavoro.
A Voltri il recupero della cartiera lungo il torrente Leira, composta da un edificio ottocentesco e da un piccolo capannone, prevede undici unità di 500 metri quadrati, anche accorpabili, per rispondere alle esigenze delle piccole e medie imprese. Il complesso sarà pronto per luglio e la disponibilità degli spazi per ottobre. Una volta insediate le aziende, secondo i responsabili di Sviluppo Genova, a Voltri potrebbero trovare occupazione un'ottantina di addetti.
«Volevamo ristrutturare - spiega il presidente Gianni Pisani - qualcosa che facesse parte della storia industriale della città e le cartiere rappresentano un capitolo importante del capitolo imprenditoriale genovese. Il complesso è facilmente accessibile dalle arterie principali, si trova a 5 minuti dal casello autostradale e dall'ingresso del porto, lungo la statale del Turchino». Da Voltri a San Quirico. Sviluppo Genova sta costruendo un nuovo capannone all'interno del complesso artigianale che ospita l'edificio del mercato dei fiori e altre attività industriali, che sarà pronto per novembre 2007. L'intervento più grande riguarda Ronco Scrivia dove, in località Isolabuona, sta nascendo un importante polo produttivo in posizione strategica sulla direttrice autostradale che unisce Genova a Milano. Degli oltre 88mila metri quadrati dell'area, 60mila sono destinati alla produzione e i restanti 28mila al parco fluviale attrezzato.