Spazio ai ragazzi tra i pettegolezzi e il «Noticiero»

Si è parlato di cinquantacinque minuti al giorno dedicati all'informazione regionale su Rai tre. A questa «sporca cinquantina» si sono aggiunti di recente (dal 15 di ottobre, per essere precisi) altri 30 minuti. Ogni sabato dalle 12.25, va in onda «Il settimanale». Un approfondimento locale su fatti di cronaca, cultura, economia, politica, società e spettacolo, con inchieste e storie delle varie realtà dell'Italia.
Saliamo a 85.
Per quella «sporca ventina» (per par condicio) di emittenti liguri, chiaramente la regione - o la singola località di interesse - rappresenta il punto di partenza e il punto di arrivo. Ed è così che il ventaglio di proposte nell'informazione si allarga. E va oltre ai soliti tiggì.
Genova diventa cosmopolita. Altre realtà linguistiche cercano degli spazi di espressione. È l'opportunità che offre Telegenova alla comunità sudamericana di Genova. Il «Noticiero» è il tg in lingua per quella parte di America Latina trapiantata a Genova e anche, perché no, per chi vuole affinare il suo spagnolo. Quindici minuti di notizie e approfondimenti, in una edizione settimanale che viene poi riproposta in replica.
Fedele alla sua impostazione, in accordo con associazioni del settore, Tele Pace trasmette ormai da anni uno speciale tiggì per sordomuti.
Notizie con il sorriso sono poi quelle offerte dal «Ceto giornale» di Entella Tv, mentre Telenord propone «Dove sei?», una pagina dedicata al turismo nella nostra regione.
Insomma, chi più chi meno, tutte le realtà via cavo - e alcune anche in digitale terrestre - realizzano trasmissioni «personalizzate». Quello che emerge è l'impegno nel voler originare valore aggiunto alla scaletta.
Molte le varianti, a seconda del target della trasmissione.
Per non escludere nessuno dal mondo delle news, Tele Liguria sud ha pensato anche a un telegiornale per i giovani: il «Tg dei ragazzi» è l'appuntamento del notiziario per mantenere informati anche i più piccoli su cosa succede in città e fare le loro riflessioni.
Dall'altro capo della Liguria, Tele Riviera dei Fiori, emittente di Sanremo, presenta, tre volte alla settimana uno Speciale tg di approfondimento e riserva uno spazio all'associazione dei Coltivatori diretti con «Coldiretti informa», uno strumento importante in quella parte della regione in cui si fa sempre più stretto il legame con la floricultura.
Tornado al capoluogo, diversi sono i programmi con cui Primocanale dedica spazio all'approfondimento su quello che accade nel nostro territorio. Primo fra tutti, «Presa in diretta».
Una trasmissione «on the road», che segue con la telecamera il tema scelto della settimana (dal mercato di frutta e verdura, alla notte nel centro storico con la polizia, ai vigneti delle Cinque terre, ecc…). Senza troppi peli sulla lingua, senza accordi e tagli. L'idea che ne sta alla base è quella di mostrare alcuni aspetti della vita quotidiana poco consueti e permettere al pubblico di entrare con questi in relazione.
Se le notizie sono importanti, altrettanto è importate il commento e la riflessione sui fatti. Spunti interessanti sono offerti da «Contropagina», il pre - e post - telegiornale di Primocanale. Una rassegna stampa di un quarto d'ora, alla quale prendono parte ospiti legati in qualche modo alla notizia che si sta commentando: dai suoi protagonisti al giornalista che l'ha scritta.
Anche il Tg 13 di Tele Pace propone, all'interno del tiggì la rassegna stampa sulle news «cartacee» che riguardano il Tigullio.