Spazio, uno dei padri di Microsoft è in orbita sulla navicella Soyuz

Charles Simonyi, 58 enne miliardario Usa, ha agganciato la stazione spaziale internazionale a 300 chilometri dalla Terra (<a href="/media.pic1?ID=116" target="_blank"><strong><font color="#ff6600">guarda la fotogallery</font></strong></a>). Ci resterà fino al 20 aprile per un viaggio di piacere costato 19 milioni

Mosca - Pasquetta nello spazio. La gitarella fuori porta costa caruccia, 19 milioni di euro pagati cash, sull'unghia, in anticipo. Ché con correnti ascensionali, meteoriti, buchi neri, nebulose e tempeste magnetiche magari la carta di credito smette di funzionare. Ma se sei uno dei soci di Bill "the money" Gates in Microsoft puoi permetterti questo e altro. Il miliardario americano di origini ungheresi Charles Simonyi con un equipaggio di due astronauti russi, partito venerdì sera dal cosmodromo kazako di Baikonur a bordo di una Soyuz, ha agganciato ieri sera la stazione spaziale internazionale (Iss). Il soggiorno in assenza  di gravità durerà una decina di giorni. Il padre di Word ed Excel sarà "traghettato" nuovamente sulla  terra il 20 aprile da due degli astronauti che erano nell'Iss: il russo Mikhail Tiurin e l'americano Michael Lopez-Alegria. Mentre i suoi due attuali compagni di viaggio resteranno in orbita a oltre 300 chilometri di quota per circa 190 giorni.

L'ingegnere informatico 58enne, fondatore di Microsoft, è il quinto turista a pagamento dello spazio. Ha pagato il biglietto poco meno di 25 milioni di dollari (19 milioni di euro). Un viaggio di piacere, ma anche di sperimentazione scientifica: Simonyi si sottoporrà ad alcuni esperimenti medici destinati a capire meglio l'origine dell'anemia e gli effetti delle radiazioni spaziali sull'organismo degli astronauti. Inoltre effettuerà delle verifiche con cineprese ad alta definizione. Nel tempo libero racconterà in un blog le sue impressioni nello spazio, dove porterà con sé, per ricordare da dove è iniziata la sua avventura, un nastro di carta di un calcolatore elettronico sovietico Ural-2, sul quale lavorava nel 1964 in Ungheria e che serviva per immagazzinare dati. Per il 12 aprile, festa dei cosmonauti in Russia, il miliardario regalerà ai suoi coinquilini della Iss una speciale cena spaziale gastronomica: una cena da ristorante di lusso, scelta dalla "regina della casa" Martha Stewart e preparata dallo chef Alain Ducasse.