Spazio Oberdan, un mese d’agosto per veri maestri

Due omaggi estivi della Cineteca italiana: a Marcello Mastroianni e a Roman Polanski

Maurizio Acerbi

Per i cinefili milanesi più accaniti che, in agosto, patiscono la carenza, qualitativa e quantitativa, di prime cinematografiche rimane sempre la garanzia della Fondazione Cineteca italiana. Allo Spazio Oberdan, infatti, non esistono pause o chiusure per ferie; quasi ogni giorno, i meneghini rimasti in città potranno trovare spunti e occasioni per trascorrere piacevoli serate all’insegna dell’amarcord. A partire, ad esempio, dalla rassegna dedicata all’indimenticabile Marcello Mastroianni nel decennale della scomparsa. Dal 3 al 27 agosto, allo Spazio di viale Vittorio Veneto 2 (angolo piazza Oberdan), si alterneranno ben quindici pellicole interpretate da uno degli attori più versatili e bravi che il cinema italiano abbia mai espresso. Non poteva certo mancare, tra i film proiettati, La dolce vita che, insieme a I soliti ignoti (che, purtroppo, non è stato inserito nel cartellone) contribuì a consacrare, a livello internazionale, il perito edile prestato al set. Da quel 1960, Mastroianni ha raccontato al suo pubblico l’uomo contemporaneo, con le sue contraddizioni, le sue inquietudini, usando, a volte, un linguaggio drammatico, altre quello satirico venato di grottesco. Nel ciclo a lui dedicato, passeranno pellicole entrate nel “mito cinematografico” collettivo come 8 ½ di Fellini o Divorzio all’italiana di Germi. Interessante è anche la riscoperta di Marcello Mastroianni, mi ricordo, sì mi ricordo, realizzato da Anna Maria Tatò, compagna degli ultimi anni di vita di Marcello, attraverso il quale l’attore ripercorre con un pizzico di ironia le tappe più importanti della sua vita e della sua carriera.
Dal 4 al 27 agosto, invece, gli amanti di Roman Polanski potranno gustarsi l’omaggio che la Cineteca italiana ha voluto offrire a uno dei registi più intelligenti e dotati di talento del panorama mondiale. Sullo schermo della Spazio Oberdan si alterneranno dieci lungometraggi che permetteranno di dare uno sguardo più approfondito alla filmografia del regista de Il pianista, La nona porta, Rosemary’ Baby, Luna di fiele, tanto per citare alcuni dei film previsti nella rassegna.
Accanto a queste due “monografiche” proseguiranno le proiezioni del ciclo dedicato alla comicità e ribattezzato «Comicoberdan», ormai arrivato alle battute finali. Da Animal house con John Belushi a Un re a New York con Chaplin, passando per Totò, Peppino e i fuorilegge o per Giorno di festa, tanto per citare alcuni degli appuntamenti che faranno ingolosire gli amanti del genere, ci sono tutti i presupposti per serate all’insegna del divertimento. Senza dimenticare, a margine, l’appuntamento domenicale con Jules e Jim di Truffaut.