«Spazio al volontariato: sogno una città solidale»

Con Trussardi ha voluto la città della Moda

Chiara Campo

Quando nascerà il nuovo quartiere di Garibaldi-Repubblica, la città dovrà dire un po’ grazie anche a lui. Marco Gallesi, 49 anni, consulente immobiliare laureato in Bocconi e papà di due figli, tra il 1997 e il 2000 è stato promotore accanto allo scomparso stilista Nicola Trussardi dell’ambizioso progetto per la Città della moda. Oggi che i cantieri sono aperti dice che «è stato un volano per recuperare e bonificare finalmente un’area centrale della città che era abbandonata da cinquant’anni». Gallesi ha molte altre idee per Milano, e per realizzarle si candida in consiglio comunale nella lista di Forza Italia. «Sono sempre stato molto appassionato di politica - spiega -, e ho capito che era ora di scendere in campo direttamente». Sogna un’amministrazione più vicina ai cittadini, «senza vessazioni delle contravvenzioni: a volte è mancato un po’ di buonsenso». La città più solidale prevede «aiuti alle giovani coppie, più asili nido, obiettivi che si possono realizzare stimolando di più le strutture di volontariato, a cui si potrebbero trasferire alcune deleghe».
Il coinvolgimento dei privati, invece, secondo Gallesi può «rilanciare lo sport, abbiamo ancora troppi impianti in situazione di degrado». Vuole impegnarsi per una città più vivibile, «dove ci siano più aree verdi, il recupero della qualità urbana nelle periferie», e soprattutto più sicura: «Ci sono ancora una trentina di campi nomadi in città e vanno ridotti, bisogna combattere le occupazioni abusive e potenziare la presenza dei vigili».