Lo speaker chiama Burlando Ma il governatore non c’è

«Si avanzi il presidente della Regione Claudio Burlando!». Silenzio. Più silenzio di quello suonato pochi istanti dopo dalle trombe del picchetto d’onore. Il presidente della Regione Liguria non c’è. E lo speaker lo cerca invano. Lui come qualsiasi altro suo collega di giunta o di maggioranza. L’imbarazzo va in scena durante la celebrazione della festa nazionale del 4 novembre a Genova. Al momento di deporre una corona di alloro ai caduti delle Forze armate, le istituzioni ci sono tutte. Persino il rossissimo Comune. E l’altrettanto rossa Provincia. Che quanto alla necessità di non urtare la sensibilità delle stampelle della sinistra radicale sono esperti. La Regione no. Ci sono solo i gonfalonieri che, imbarazzati, «si avanzano». E dal Pdl il consigliere Gianni Plinio affonda: «Non c’erano neppure alla messa del 2 novembre celebrata dal cardinale Bagnasco».