Lo speaker repubblicano: è un lutto per tutti noi

Il presidente della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, il repubblicano John Boehner, nel dirsi «inorridito» per quanto avvenuto a Tucson, in Arizona, dove in un attentato sono state uccise sei persone e ferita gravemente la deputata democratica Gabrielle Giffords, ha ribadito che «quando un parlamentare viene colpito, è come se venissero colpiti tutti».
Nell’esprimere a nome della Camera le condoglianze ai famigliari delle vittime della strage, Boehner ha detto che le bandiere del Campidoglio oggi resteranno a mezz’asta, in segno di lutto.
Il capogruppo repubblicano alla Camera, Eric Cantor, ha nel frattempo reso noto che sarà posticipato il voto sulla revisione della riforma sanitaria, previsto per mercoledì prossimo, intorno al quale da oltre un anno è in corso negli Stati Uniti un dibattito dai toni accesissimi.
Proprio i toni al vetriolo della politica sono finiti sotto accusa in seguito alla tragedia di Tucson. Una collaboratrice dell’esponente della destra repubblicana Sarah Palin, che aveva indicato Gabrielle Giffords tra i «nemici da colpire», ha negato in tono sdegnato che la mappa apparsa sul sito dell’ex governatrice dell’Alaska con segni di bersagli accanto a nomi di avversari politici includesse qualsiasi idea di violenza. La «target list» è comunque scomparsa dal sito della Palin.