«Special Edition Jorge Lorenzo» fa correre Sector

Sono stati solo quattro i punti a dividere Jorge Lorenzo da Marc Marquez, e dalla conquista del suo terzo titolo mondiale in MotoGp, al termine di un'entusiasmante rimonta. Il ventiseienne pilota di Palma di Maiorca, punta di diamante del team Yamaha Factory Racing, ci riproverà sicuramente la prossima stagione.
Ne è certo anche Massimo Carraro, presidente e ceo di Morellato Group, titolare di Sector «No Limits», che considera Jorge assolutamente perfetto per comunicare il concept del brand. Un simile personaggio, poi, è fondamentale per garantire al marchio, unitamente al suo stile tutto italiano (non dimentichiamo che sul fondello di ogni modello Sector è riportata l'indicazione «italian design»), un'apertura commerciale molto importante, in particolare, verso i Paesi del Far East e del Sudamerica.
Come prodotto il nome di Jorge Lorenzo si lega alla linea 850, che simboleggia valori condivisi quali velocità e competizione, grinta e passione. A tale filosofia non sfugge la serie 850 «Special Edition Jorge Lorenzo», solotempo con secondi centrali e data, in acciaio da 45 mm di diametro, con lunetta graduata a spiovere in acciaio IP Black. D'impatto aggressivo il quadrante, protetto da vetro minerale e giocato sulla tonalità antracite, che presenta sul rehaut la scala della minuteria serigrafata in rosso a intervalli di cinque minuti, per poi degradare, su più livelli, verso una texture centrale a «panier», d'effetto assimilabile alla fibra di carbonio. La fascia che accoglie gli indici geometrici scheletrati a rilievo, alternati ai numeri arabi, definisce una «parabolica» incisa a cerchi paralleli, mentre lancette a bastone luminescenti e finestrella del datario con cornice avvitata sul fondo del quadrante stesso definiscono l'insieme. Con fondello e corona a vite e impermeabilità garantita fino a 10 atmosfere, il modello è offerto, nei concessionari Sector, in un cofanetto che reca in bella mostra il numero «simbolo» di Lorenzo (99) e ha un costo di 178 euro. Sempre nell'ambito del Morellato Group, questo fine d'anno ha visto importante protagonista anche il marchio Philip Watch che, il 5 ottobre, ha presentato a Napoli, presso la suggestiva cornice di Castel dell'Ovo, il «suo» Museo, frutto di anni di ricerche storiche, al fine di ripercorrere una storia iniziata nel lontano 1858. Nell'occasione Carraro ha voluto sottolineare: «Dal 2006, anno in cui Morellato Group ha acquisito questo storico marchio, lavoriamo per ampliare, sviluppare e dare risalto all'eccellenza delle sue creazioni. Philip Watch realizza orologi che esprimono eleganza, stile, precisione, tecnologia e innovazione. Nel pieno rispetto della tradizione. Una tradizione che siamo orgogliosi di rinnovare tutti i giorni nei più importanti mercati del mondo». Si è trattata, infatti, di un'iniziativa itinerante, testata con successo già a Milano, Dubai e Abu Dhabi, che a Napoli si è «fermata» per soli due giorni.