Gli speculatori si bevono la Campari. Titolo giù del 4,4%

Storicamente è una delle società italiane più redditizie. Ma in Borsa è presa di mira dai venditori. Ieri Campari ha perso fino al 7%, per poi chiudere a meno 4,4%. A pesare forse i ricavi in calo nella trimestrale (soprattutto a causa del dollaro debole), le voci di un interesse per la vodka Stolichnaya, affare da 3 miliardi di dollari forse troppo impegnativo, o qualche report negativo. Ma la spiegazione di un trader di Borsa è più semplice: nonostante i buoni fondamentali Campari, nel cui azionariato si contano oggi soprattutto fondi d’investimento, è diventata un titolo speculativo. E di questi tempi la speculazione punta decisamente al ribasso.