Spedizione punitiva finisce in tragedia

Finisce nel sangue a Nettuno una rissa scoppiata tra italiani e albanesi per una ragazza. Un complimento troppo pesante a una ventenne del posto sarebbe costato la vita a un extracomunitario, mentre un suo connazionale, pure lui accoltellato, è in gravi condizioni. Un «fattaccio» accaduto nel cuore della notte di martedì dopo che il fidanzato aveva riaccompagnato a casa la giovane, nel quartiere Sandalo. Dell’omicidio sono accusati il ragazzo, 20 anni, e il fratello di lui, 25, che intenzionati a dare una lezione ai due stranieri, li hanno prima inseguiti e, quindi, affrontati. L’albanese è stato trovato agonizzante seduto all’interno della sua Volkswagen Golf. L’amico, ora ricoverato in prognosi riservata agli Ospedali Riuniti di Anzio, respirava a fatica nell’abitacolo di una Y 10. Una vendetta che ha il sapore del «regolamento di conti di stampo mafioso» su cui indagano i carabinieri.

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