Speranze azzurre Lippi: «Cassano? Possono sognare tutti gli under 40...»

Due reti segnate, nuove magie con il pallone. Ma anche un dialogo amichevole con l’arbitro, il fair play con un avversario e il soccorso a un compagno troppo nervoso. Il Cassano visto ieri in Sampdoria-Catania è un misto di classe e intelligenza. Ora il talento barese aspetta una chiamata di Lippi in azzurro. «Tutti i calciatori italiani tra i 18 e i 40 anni devono aspettare e sognare la nazionale», risponde il ct, intervenuto nel corso di «Stadio Sprint» di RaiSport e stuzzicato sull’argomento. Lippi ha parlato anche dell’attaccante della Juventus Amauri, che presto potrebbe diventare italiano. La curiosità è grande: che maglia indosserà nella sfida tra gli azzurri e il Brasile di Dunga del prossimo febbraio? «Non lo so, io mi interesso del settore tecnico - dice Lippi -: lo prenderò in considerazione soltanto quando sarà naturalizzato italiano». Il ct è comunque soddisfatto di affrontare i verdeoro sia nell’amichevole di Londra sia in Confederation Cup. «Finora non mi era mai capitato, ma la cosa più importante rimane il Mondiale sudafricano, perchè ci dobbiamo ancora arrivare».
Tornando invece a Cassano, il doriano in serata è stato ospite del programma di Fabio Fazio «Che tempo che fa». A parte alcune considerazioni sul libro appena uscito («Non pensavo di sollevare questo polverone») e sulla fidanzata Carolina («Da quando l’ho conosciuta il vecchio Cassano non c’è più»), ha smentito un futuro juventino («Tutte invenzioni») e ha pronosticato un grande mondiale a Fabio Capello («Arriverà tra le prime quattro»).