Speranze ed illusioni per gli irriducibili

Nel tam tam sul web si parla di ripescaggio

La speranza è l'ultima a morire. E così ora accanto alla richiesta dello studio D'Angelo-Carbone al tribunale collegiale di Genova di annullare il verdetto del giudice Vigotti che avrà una sua risposta venerdì, tra i tifosi si affaccia un'altra suggestiva ipotesi quella del ripescaggio in serie B. In questo caso però si tratterebbe di un effetto del ricorso del Napoli contro le inadempienze Inail del Pescara e le irregolarità del Vicenza . E' stato il tam-tam dei tifosi rossoblù su internet ad accendere questa fiammella. Una fiammella legata al ricorso presentato dalla società di De Laurentis che il Consiglio di Stato giudicherà il 30 agosto. Il ragionamento proposto è semplice. Se viene accertata l'irregolarità dei conti delle due società o anche solo di una delle due, il posto che si liberebbe dovrebbe spettare prima al Genoa e poi al Napoli. E il regolamento in questo senso lascerebbe aperta una porta. «In caso di non ammissione al Campionato di Serie B 2005/2006 di società che hanno partecipato a tale campionato nella stagione 2004/2005 o che sono retrocesse dalla Serie A - si legge - il Consiglio Federale - ovvero, su sua delega, il Presidente Federale, d'intesa con i Vice Presidenti e con i Presidenti della L.N.P., L.P.S.C, L.N.D., A.I.A.C. e A.I.C., - sentite la CO.VI.SO.C. e la Lega Nazionale Professionisti, ammette al campionato di Serie B 2005/2006 nell'ordine: 1) le società retrocesse al Campionato di Serie C1, seguendo l'ordine di classifica definito in base ai criteri stabiliti dal C.U. n. 97/A del 7.09.2004; 2) le società di Serie C1, seguendo l'ordine di classifica del Campionato 2004/2005, definita a seguito dello svolgimento dei play-off, con assegnazione del 3° posto alle società perdenti le gare di finale di play-off (...) Campionato di Serie C-1a Divisione (C1) 2005/2006». Insomma, la serie C sembra ormai un dato di fatto anche per la società che parla di rifondazione, ma c'è chi non si rassegna.