Tra sperimentazione e grandi miti del rock

L’attore da stasera è al Piccolo Eliseo con «Il nipote di Wittgenstein»

Luglio suona meglio. Il merito è della programmazione estiva dell’Auditorium, che propone una serie di concerti di grande interesse. Una sapiente alternanza tra pezzi di storia del rock e giovani talenti, senza trascurare la sperimentazione. La rassegna si aprirà il 25 giugno, con tre serate dedicate a John Zorn e alla sua celebre opera Masada, ispirata alla musica e alla cultura ebraica, che verrà rivisitata in modo diverso ogni sera. Tra gli appuntamenti più sorprendenti, quello del 30 giugno con Glenn Branca. Il compositore presenterà la sinfonia Hallucination city, che vedrà sul palco, tra gli altri, 80 chitarristi elettrici e 20 bassisti.
La pacifica invasione dei grandi del rock inizierà il 3 luglio con Patti Smith, che presenterà il nuovo album di cover Twelve. Il 6 luglio sarà la volta di Lou Reed, per la prima volta a Roma con Berlin, riproposizione integrale dello storico album di trent’anni fa realizzata con la collaborazione del celebre regista Julian Schnabel. Una produzione eccezionale che vedrà impegnato, insieme a Reed, un ensemble di 30 elementi: oltre alla sua band, una sezione di archi e fiati e un coro di bambini. Il 18 luglio la Cavea ospiterà Joe Cocker, di nuovo alla ribalta con l’album Hymn for my soul, una raccolta di cover storiche del blues e del gospel.
Tra le nuove star del pop, da segnalare l'esibizione del giovane Jesse McCartney (1° luglio), della rivelazione del soul John Legend (12) e degli Scissor Sisters (17). Ci saranno anche Damien Rice (19), recentemente omaggiato dai Doctor 3 nel nuovo album Blue, la band scozzese dei Travis (24) e l’unica data italiana della popstar statunitense Pink (25).
La musica italiana sarà protagonista con i ritmi frenetici della Notte della Taranta di Ambrogio Sparagna (29 giugno) e della Bandabardò (5 luglio) e poi monopolizzerà gli ultimi giorni della rassegna. Il 23 luglio tornerà all’Auditorium Mario Biondi, poi dal 26 al 30 luglio saranno sul palco i Tiromancino, Carmen Consoli, Franco Battiato, Gino Paoli (in versione jazz) e Giovanni Allevi, giovane talento del pianoforte. Tra gli altri appuntamenti, quelli con il sassofonista Jan Garbarek (2 luglio), con Dee Dee Bridgewater e la musica del Mali (4) e con il Brasile di Carlinhos Brown (16).
Il 28 giugno ci sarà spazio anche per la Parco della Musica Jazz Orchestra, con un ospite speciale ancora misterioso.